DOVE SIAMO

Via Fausto Coppi, 37/a – 43122 – Parma.
Tel. + 39 0521 487757
Fax + 39 0521 484554
info@litoreverberi.com

https://www.litoreverberi.com

Privacy PolicyCookie Policy
 

5 carte green che dovresti conoscere

5 carte green che dovresti conoscere

Negli ultimi anni l’industria cartaria continua a innovarsi per creare tipi di carta sempre più eco-friendly. La carta è un ottimo materiale per salvaguardare il pianeta continuando a soddisfare le nostre esigenze, ma ci sono alcune caratteristiche che non la rendono sostenibile al 100%. Per questo, chi lavora con la carta si sta attivando per rinnovare questo materiale e ridurre il suo impatto ambientale.

Ci sono diversi tipi di carte che, rispetto alla “carta tradizionale”, hanno un tocco più… verde.

 

 

 

🌿 Carte Piantabili

 

Tra le fibre di questa carta, si trovano semini di fiori o di ortaggi. Basta metterla sotto circa 3 cm di terra, innaffiarla con un po’ d’acqua ogni giorno e dopo una settimana ci sarà una piantina o un fiore in più sul nostro pianeta!

Il vantaggio di questa carta è che, oltre ad essere biodegradabile come gli altri tipi, genera qualcosa di nuovo e naturale dopo il suo utilizzo.

Lo svantaggio, però, è che è disponibile solo per stampe di piccole dimensioni.

 

 

 

🌿 Carte Naturali

 

La bellezza di queste carte consiste in due caratteristiche principali:
1. non vengono trattate con metodi inquinanti
2. sono composte da fibre vegetali provenienti da piante annuali

 

Le piante annuali hanno un ciclo vitale che dura circa un anno. In questo modo la pianta nasce, cresce e fiorisce, completando il suo ciclo molto brevemente. Il vantaggio di utilizzare le loro fibre è dovuto dal fatto che “rimpiazzare” la pianta che viene utilizzata per produrre carta è molto più semplice e immediato e quindi non provoca danni all’ambiente.

 

Alcune delle piante annuali che vengono utilizzate per produrre carta sono il cotone, il bambù e la bagassa.

 

 

 

🌿 Carte Riciclate

 

Sono prodotte dai materiali cartacei che vengono riciclati. La carta riciclata contribuisce a mantenere la CO2 fuori dall’atmosfera più a lungo, perché trattenuta nelle fibre di cellulosa.

 

Avevamo già parlato della carta riciclata, cliccate qui per scoprire tutti i suoi vantaggi.

 

Grazie alla tecnologia, la carta riciclata può assumere lo stesso aspetto della carta tradizionale. Per farlo, però, deve subire un processo di sbiancamento, che quando viene ottenuto utilizzando sostanze chimiche risulta molto inquinante.

 

Per questo motivo la carta riciclata, se prodotta sotto il controllo di un ente certificato come ad esempio FSC, ha molti vantaggi sotto il punto di vista della sostenibilità. Bisogna solo saper scegliere quella giusta!

 

 

 

🌿 Carte Ecologiche

 

Possono essere composte sia da cellulosa ottenuta dal legno proveniente da foreste certificate, oppure da un mix di carta riciclata e cellulosa vergine. Questo ultimo tipo, per essere definito “ecologico”, non deve subire lo sbiancamento tramite cloro.

 

Un tipo speciale di carte ecologiche sono quelle create tramite l’UpCycling: un processo che trasforma i sottoprodotti o i materiali di scarto in nuovo materiale. La sostenibilità di queste carte consiste proprio nel fatto che da materiali che sarebbero stati scartati, vengono creati prodotti nuovi, evitando di produrre da zero tutta la cellulosa necessaria.

 

 

 

Questi due progetti a cui abbiamo lavorato in Litografia sono due esempi di cosa può nascere dalle carte ecologiche e dall’ UpCycling.

 

 

🌿 Carte Certificate FSC®

 

Sono carte prodotte a partire dalla gestione responsabile delle foreste.

Ma in che modo sono sostenibili? Ne abbiamo parlato qui.

 

 

 

Quindi, anche se la carta tradizionale è uno dei materiali più sostenibili vista la sua biodegradabilità e la sua provenienza da fonti naturali, ci sono tanti tipi di carta che riducono ancora di più il loro impatto ambientale. In Litografia promuoviamo l’uso di queste carte, cercando di muoverci sempre lungo la strada della sostenibilità e del rispetto del pianeta.

No Comments

Post a Comment